CONTRAFFAZIONE A Grosseto vittoria per MDC e Confconsumatori

 

Il giudice Dott. Muscogiuri del tribunale di Grosseto, con sentenza emessa ieri, ha condannato Bindi Elisa e Olivieri Alessandra al pagamento di una multa di € 500 cadauna per la cosiddetta vicenda “SMA”, accogliendo quindi il ricorso del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) e Confconsumatori.

Già nel 2004 c’erano stati sequestri di alimenti in alcuni supermercati della SMA in Grosseto, in quanto vi era il sospetto che vi fosse stato qualche atteggiamento fraudolento, con la vendita di generi alimentari scaduti o prossimi alla scadenza, con data di scadenza contraffatta o assente, nonché la vendita di generi alimentari di marca o qualità diverse rispetto a quelle pubblicizzate ai consumatori. Seguiva la sentenza di condanna di alcuni dirigenti della SMA.

Con la sentenza di ieri, che ha confermato la presenza di una clamorosa frode in commercio a danno dei consumatori e la condanna penale e civile al risarcimento dei danni, si chiude quindi la vicenda, nonostante siano state ridimensionate le pene richieste dalla Procura della Repubblica e rigettata l’imputazione per associazione a delinquere.

“Le associazioni dei consumatori continueranno sempre a lottare se necessario anche in Tribunale, – dichiarano le due associazioni – a sostegno delle ragioni dei cittadini e contro le astuzie, o peggio i crimini, dei soggetti cha abusano della fiducia dei consumatori. Non appena verranno depositate le motivazioni della sentenza ne daremo pubblicità”.

Per MDC- Avv. Roberto Vannetti
Per Confconsumatori- Avv. Marco Festelli