Cambiano i prezzi di Raccomandata e Assicurata. A Civitavecchia nessun centro abilitato alla “Raccomandata Smart”: la più economica.

Dal 1° Luglio sono cambiati i prezzi delle raccomandate. 

Una Raccomandata “normale”, fino a 20 grammi, spedita dall’ufficio postale passa da 2,80 euro a 3,30 euro, con un aumento di 50 centesimi.

Diminuisce invece il prezzo della "Raccomandata Smart" accettata solo presso i centri abilitati della rete logistica postale: da 2,80 euro a 2,20, un diminuzione di ben 60 centesimi.

Ma gli abitanti del Comprensorio di Civitavecchia avranno, però, serie difficoltà ad usufruire di questa agevolazione.

Come risulta infatti dall’elenco ufficiale di Poste Italiane (vedi qui) i centri abilitati più vicini si

trovano a Viterbo, a Roma e presso l’Aeroporto di Fiumicino.

Difficilmente un abitante del comprensorio sceglierà di recarsi in queste città appositamente per usufrire di tale servizio, pur se più economico.

Si viene quindi a creare la paradossale situazione per cui un cittadino di Viterbo può facilmente scegliere di usufruire di tale servizio o meno, mentre un abitante del comprensorio di Civitavecchia, se decide di utilizzare il servizio di Raccomandata Smart (per risparmiare complessivamente oltre il 30% sul prezzo) deve accollarsi le spese ed i disagi del viaggio.

Se il disagio potrebbe apparire quasi “risibile” (anche se non lo è) per un cittadino normale che spedisce solo occasionalmente raccomandate e, che, quindi, spenderebbe pochi euro in più ogni anno, diverso discorso è per i professionisti che, per i loro uffici, sono obbligati a ricorrere spesso a questo prodotto (si pensi alle attività di uno dei molti studi legali presenti in città), o di quelle realtà, come la nostra associazione, che spesso si trovano costrette ad inviare raccomandate per risolvere i problemi con le aziende dei loro soci, addebitandone, ovviamente, il costo al cittadino.

La sede Nazionale del Movimento difesa del Cittadino ha già chiesto che le Poste forniscano, innanzitutto, maggiori informazioni alla cittadinanza sulla Raccomandata Smart e ha, inoltre, già segnalato la scarsa capillarità del servizio.

La nostra sede ha già segnalato la particolare situazione del comprensorio e si impegna, insieme al Nazionale, a richiedere, mediante gli esistenti tavoli permanenti con Poste Italiane, una maggior diffusione della Raccomandata Smart.