Assicurazione auto: quali sono gli aumenti dopo un incidente con colpa?

L’assicurazione auto rappresenta per gli italiani una della principali voci di spesa. La situazione sembra addirittura peggiorare per gli automobilisti del Sud, costretti a pagare delle cifre ancora più salate rispetto a quelli del Nord che raggiungono valori davvero elevati nello sfortunato caso di uno o più incidenti con colpa avvenuti nel corso dello stesso anno. Una questione di certo complessa che è stata approfondita dall’Osservatorio SuperMoney sulle assicurazioni auto, che ha deciso di valutare con esattezza l’ammontare dei rincari sulle assicurazioni mettendo a confronto i risultati emersi in quattro città italiane, come: Milano, Roma, Napoli e Palermo.

Nonostante le tante novità che hanno caratterizzato il mercato assicurativo italiano nel corso degli ultimi mesi, il problema degli elevati costi delle polizze auto esiste ancora, con conseguenze ancora più pesanti nel caso di incidenti con colpa. Infatti, oltre all’aumento dei costi provocare un incidente determina anche la perdita della classe di merito maturata, annullando così i vantaggi introdotti dal Decreto Bersani, che ricordiamo consente di ereditare la classe di merito di un familiare con maggiore esperienza di guida a condizione che questi siano conviventi.

Assicurazione auto: quali sono gli aumenti in Italia?

L’obiettivo dello studio condotto da SuperMoney è stato infatti quello di valutare le variazioni dei costi delle assicurazioni auto in Italia, mettendo a confronto due automobilisti con caratteristiche differenti. Il primo è un’automobilista esperto con classe di merito CU1, il secondo è invece inesperto e con classe di merito CU7. Per rendere l’analisi più approfondita sono stati calcolati gli aumenti sulle polizze sia nel caso di un solo incidente sia nel caso di due sinistri con colpa.

I risultati dello studio:

I dati emersi dallo studio di SuperMoney hanno confermato due concetti già noti, ovvero: gli automobilisti del Sud sono decisamente più penalizzati rispetto a quelli del Nord e gli automobilisti con minore esperienza di guida sono invece costretti a pagare i rincari maggiori. Infatti gli automobilisti più penalizzati sono quelli napoletani, costretti a sostenere rincari del 22% nel caso di un incidente e del 57% nel caso di due incedenti nello stesso anno e quindi costretti a pagare polizze annuali da 1.154 euro. Decisamente più fortunati sono invece gli automobilisti milanesi, con rincari sulle polizze auto più contenuti.

La situazione peggiora per gli automobilisti con poca esperienza. Anche in questo caso i napoletani sono i più tartassati con aumenti sulle polizze annuali del 20% nel caso di un solo incidente e del 69% nel caso di due sinistri, passando così dagli 802 euro in caso di zero incidenti ai 1.353 euro nel caso di due sinistri nello stesso anno. I milanesi sono anche in questo caso i più fortunati, seguiti con una significativa distanza dai palermitani e dai romani.

Alcune criticità

I risultati dello studio realizzato dall’Osservatorio SuperMoney hanno confermato la presenza di due grossi limiti del mercato assicurativo italiano. Il primo riguarda il meccanismo per l’attribuzione della classe di merito, troppo penalizzante per gli automobilisti virtuosi che vedranno migliorare la loro classe di merito con estrema lentezza, ovvero di un solo punto all’anno.

La seconda questione riguarda invece le soluzioni alternative per non perdere la classe di merito maturata. Infatti le possibili soluzioni sono: pagare i danni provocati di tasca propria oppure scegliere una polizza kasko o una clausola di “bonus-protetto”, ma questo determinerà nuovi aumenti sui costi delle polizze e il rispetto di alcune limitazioni.

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