Equo indennizzo: l’avvocato non può sostituirsi al cliente

Equo indennizzo e avvocato distrattarioLegge Pinto: per il recupero agisce l’avvocato distrattarioL’avvocato distrattario non può sostituirsi alla parteEquo indennizzo e avvocato distrattario[Torna su]
Al fine di ottenere il pagamento dell’equo indennizzo previsto dalla legge Pinto in caso di violazione dei termini di durata del processo, il difensore distrattario non si può sostituire al cliente.
L’indennizzo previsto per il pregiudizio subito spetta alla parte e non può essere delegato a terzi, neppure al difensore. Questo il succo della Cassazione n. 33183/2022 (sotto allegata). Legge Pinto: per il recupero agisce l’avvocato distrattario[Torna su]
Un avvocato presenta un ricorso legge Pinto per ottenere l’indennizzo previsto in caso di durata eccessiva del processo.
Il giudice …

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