La paternità si può accertare dai campioni biologici acquisiti dal Ctu


di Annamaria Villafrate – La Cassazione con la sentenza n. 8459/2020 (sotto allegato) respinge il ricorso avanzato dall’erede di un uomo convenuto in sede civile dal figlio naturale per accertare il suo status. Contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente in sede civile sono utilizzabili i campioni biologici consegnati dalle Aziende Ospedaliere al Ctu incaricato, senza il rischio di violare la privacy, stante la prevalenza dell’interesse giudiziario. Il Ctu inoltre, non è obbligato a presenziare a tutte le operazioni peritali, come sostenuto dal ricorrente. Lo stesso infatti può avvalersi, nell’espletamento del suo incarico, del supporto di esperti e collaboratori. Domanda di accertamento dello status di figlio naturaleDati personali rilasciati illecitamente dall’ospedalePaternità d…

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