Mantenimento: paga l’Inps se l’obbligato ritarda anche per pochi giorni

di Lucia Izzo – Adempiere l’obbligo di mantenimento in ritardo, anche se di pochi giorni rispetto alla scadenza imposta, può giustificare l’emanazione dell’ordine di pagamento nei confronti di terzi previsto dall’art. 156 del codice civile. Ciò avviene nei casi in cui il comportamento dell’obbligato è idoneo a far sorgere dubbi circa l’esattezza e la regolarità del futuro adempimento in grado di frustrare le finalità proprie dell’assegno di mantenimento. La relativa valutazione resta affidata in via esclusiva al giudice di merito. Inoltre, a fronte dell’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus, può avvenire per iscritto la trattazione del procedimento con cui viene ordinato a terzi il pagamento del mantenimento agli aventi diritto, ad esempio depositando le note scritte all’esito d…

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