Cassazione: coltivare cannabis in casa non è reato


di Annamaria Villafrate – La n. 12348/2020 (sotto allegata) delle Sezioni Unite della Cassazione è una sentenza storica, che sicuramente infiammerà gli animi di quanti sono contrari a ogni tipo di sostanza stupefacente. Saranno invece felici tutti quei consumatori di marijuana che, finora costretti ad acquistare la cannabis solo nei negozi autorizzati, dopo il si della Cassazione, a breve forse potranno prodursela da soli in casa. Sui requisiti necessari da rispettare per non incorrere in un reato o in un illecito amministrativo la Corte è chiara: poche piante, mezzi rudimentali per la coltivazione, quantità esigua della sostanza ricavabile e consumo personale. Reati di detenzione, spaccio e coltivazione di marijuanaIl ricorso in Cassazione: effetto drogante piante va accertatoAlle Sezi…

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