Assegno di divorzio dovuto anche se si deve vivere con 450 euro


di Annamaria Villafrate – La Cassazione con l’ordinanza n. 6982/2020 (sotto allegata) dichiara inammissibile il ricorso avanzato da un marito contro la sentenza d’Appello che ha confermato la misura dell’assegno divorzile in favore della ex moglie di 450 euro. Contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente è irrilevante che l’uomo abbia uno stipendio mensile di 1300 euro e ne spenda 380 per il mutuo. Nel riconoscere e quantificare l’assegno di divorzio occorre tenere conto di tutta una serie di principi specificati dalla SU n. 18287/2018 e dall’ordinanza 21926/2019, che riconoscono alla misura una funzione perequativa, compensativa e assistenziale, senza trascurare altri importanti aspetti. Assegno divorzile di 450 euro in favore della exIl marito chiede la riduzione dell’assegno di d…

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