Segnalare autovelox e posti di blocco su WhatsApp è reato?

di Lucia Izzo – In passato si era soliti affidarsi al passaparola oppure all’utilizzo dei lampeggianti dell’auto per segnalare la vicinanza di una pattuglia o di un posto di blocco, oppure la presenza di un autovelox. Ma oggi, nell’era dei social, il fenomeno si è evoluto e le segnalazioni viaggiano veloci e si diffondono in maniera tempestiva sfruttando gli applicativi presenti sugli smartphone.Gruppi WhatsApp per segnalazioni autoveloxLa decisione del Tribunale di AlgheroIl precedente di GenovaSegnalazione autovelox: la sanzione amministrativaGruppi WhatsApp per segnalazioni autovelox[Torna su]Oltre ad app e dispositivi specifici, che consentono di inoltrare in tempo reale le indicazioni per avvisare gli altri conducenti, una pratica assai diffusa è quella di creare delle chat di gruppo …

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