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Servizio di Pronto Soccorso: tra sovraffollamento e ritardi, il bilancio è negativo

Servizio di Pronto Soccorso: tra sovraffollamento e ritardi, il bilancio è  negativo

l Pronto Soccorso, il primo servizio d’emergenza a cui va incontro il cittadino che necessita di cure tempestive, è in uno stato di disorganizzazione tale che, da nord a sud della Penisola, la situazione non cambia, specie nel periodo estivo, e si moltiplicano le storie e casi di mancata assistenza sanitaria.

L’allarme per la situazione cresce e nei Pronto Soccorso italiani a volte degenera in attacchi al personale medico. Di fronte a queste vicende il Ministro della Salute Grillo, invece di assicurare una migliore qualità del servizio, annuncia un ddl per impegnare le Forze Armate nel controllo degli Ospedali, per contrastare il fenomeno delle aggressioni a infermieri e medici, soprattutto per le ore di attesa nei pronto soccorso che alimentano rabbia di pazienti e operatori.

Il Ministro Grillo promette un rafforzamento delle “front line” degli ospedali con l’invio di medici generici. Nel frattempo l’accesso alle cure risulta una battaglia senza fine, tra persone che aspettano fino a dieci ore per poi sentirsi dire di tornare a casa perché il personale è impossibilitato a garantire le cure e situazioni limite di caos, causato dalla mancanza di personale

I pazienti in attesa di cure al Pronto Soccorso lamentano spesso l’insorgenza o l’aggravamento delle piaghe da decubito, una problematica che spesso viene trascurata. C’è mancanza di comunicazione tra i medici sulla necessità di trattamento della lesione e la fornitura del letto adeguato al caso. Talvolta, queste problematiche, trascurate per troppo tempo, sono causa di morte tra i pazienti.

“Segnaliamo un progressivo peggioramento della qualità del Servizio Sanitario Nazionale, un tempo fiore all’occhiello italiano, ma ad oggi giunto completamente allo sfascio – afferma il Segretario Nazionale di CODICI Ivano Giacomelli – Occorre restituire credibilità agli ospedali territoriali, garantendo i servizi necessari per dare un’adeguata risposta ai cittadini che si rivolgono a tali strutture, e ritrovare il rapporto medico di base- paziente, che potrebbe portare ad “alleggerire” il numero di persone che si rivolgono al Pronto Soccorso”.

Una migliore comunicazione sulle diagnosi tra struttura ospedaliera e medico di base, eviterebbe inoltre ricoveri non necessari. L’ospedale territoriale deve tornare ad essere un punto di primo servizio al malato che possa garantire risposte ed interventi tempestivi, adeguati ed ottimali alle persone di ogni età che giungono in Ospedale per problematiche di urgenza ed emergenza, facendo fronte alle necessità del cittadino ammalato o anziano.

CODICI, oltre ad assistere i cittadini con le varie campagne sulla sanità “Indignamoci”, “Riprendiamoci la salute”, “Piaghe da decubito”, ha aperto uno sportello dedicato alla malasanità dove gli utenti si potranno recare e presentare il loro caso. Pertanto i cittadini possono contattarci allo 06.5571996 o scriverci a segreteria.sportello@codici.



Fonte: CODICI: Servizio di Pronto Soccorso: tra sovraffollamento e ritardi, il bilancio è negativo

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