Situazione fuori controllo: CODICI supporta il Comitato Cinque Colline nell’emergenza rifiuti

Situazione fuori controllo: CODICI supporta il Comitato Cinque Colline nell’emergenza rifiuti

Situazione insostenibile nelle strade della capitale, per problemi con il ritiro dei rifiuti durante il mese di Agosto: il servizio di raccolta differenziata dell’Ama è al collasso. I camion non passano a ritirare i rifiuti o, comunque, il servizio è pressoché inesistente da giorni.

L’Associazione CODICI, che tutela e difende i diritti dei cittadini, ha scelto di supportare il Comitato Cinque Colline Laurentina, che rappresenta gli abitanti del Municipio IX, per denunciare il problema attraverso una diffida all’AMA, affinché venga regolarizzato il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nel territorio.
Da oltre un mese i cittadini della zona stanno subendo le conseguenze di un disservizio generale, da parte della municipalizzata AMA. La Presidente del Comitato Cinque Colline Lorella Seri dichiara: “Lo scorso 31 luglio abbiamo inviato una PEC ad alcuni funzionari AMA dove chiedevamo, con carattere d’urgenza, che venisse regolarizzato il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nel territorio delle Cinque Colline Laurentina che da tre settimane subisce i disagi; nonostante la richiesta non ci sono stati segnali di miglioramento e alla nostra domanda di incontro, l’appuntamento è stato rinviato a Settembre”.

Segnalazioni, solleciti e chiamate al numero verde non sono bastate per richiamare l’attenzione su questo problema urgente e non essendoci alcun segnale di collaborazione e miglioramenti a riguardo, il Comitato che rappresenta i cittadini si è rivolto a CODICI.

Nonostante i cittadini della zona ogni giorno provvedano a gettare i rifiuti secondo il calendario di raccolta indicato, la sera si vedono costretti a riprenderli per il mancato ritiro da parte degli operatori ecologici.

I cittadini pagano una tariffa per il servizio di raccolta differenziata e “porta a porta”. Il mancato ritiro rappresenta un vero e proprio inadempimento da parte di AMA, oltre a causare disagi.

CODICI ritiene che ci siano gli estremi per la richiesta di rimborso delle somme pagate dai cittadini, utenti del servizio non reso.

Anche nell’VIII Municipio la situazione è di emergenza. Il Presidente Antonio Chiaccheri ha presentato una prima diffida contro l’AMA in data 13 Luglio 2018 e una seconda lo scorso 31 Luglio per “attentato alla salute pubblica”.

Stamattina c’è stata poi una iniziativa simbolica su un fatto concreto: dare seguito alla valutazione dell’esposto presentato in Procura per l’omissione del servizio da parte di AMA. Il Municipio ha chiamato a raccolta i cittadini sotto la sede della municipalizzata per protestare in difesa della salute pubblica. “C’è un’evidente difficoltà da parte di AMA a garantire i servizi di raccolta essenziali e le strade stanno diventando progressivamente delle discariche a cielo aperto in corrispondenza delle principali reti stradali – afferma il Presidente dell’VIII Municipio Chiaccheri che prosegue – i ritardi arrivano a fino a otto giorni di mancata raccolta, un pericolo per la salute dei cittadini”.

Nonostante le ripetute comunicazioni e gli incontri con i vertici dell’Ama, le azioni messe in campo non hanno visto ancora in atto un cambiamento duraturo. L’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Pinuccia Montanari, dopo un mese di silenzio, risponde che paventa il rischio di procurato allarme da parte del Municipio e assicura che verificherà le criticità del territorio nelle le vie non servite.

“Dopo oltre un mese di ripetute crisi dei rifiuti ho deciso di portare i cittadini sotto la sede di Ama – afferma il Presidente Chiaccheri che prosegue con decisione- il Municipio non si fa intimidire, non arretreremo un centimetro e continueremo a difendere i diritti e la salute dei nostri cittadini”.

La situazione è ormai al collasso con ripercussioni sull’ambiente, sull’immagine della città e sulla situazione igienico-sanitaria che sta diventando insostenibile. “E’ auspicabile un dialogo maggiore fra le Istituzioni – dichiara il Segretario Nazionale di CODICI Ivano Giacomelli – che annuncia una battaglia legale contro l’AMA, sia di fronte al Tar, per chiedere che Ama rispetti gli impegni presi con il contratto di servizio, sia di fronte al giudice civile per recuperare la tariffa rifiuti pagata dagli utenti”.

L’Associazione resta a disposizione dei cittadini per raccogliere e ricevere segnalazioni riguardo all’increscioso problema dei rifiuti. I cittadini possono rivolgersi all’Associazione Codici ai seguenti recapiti: 06.5571996 oppure recarsi allo sportello fisico di Via G.Belluzzo, 1 a Roma dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00.



Fonte: CODICI: Situazione fuori controllo: CODICI supporta il Comitato Cinque Colline nell’emergenza rifiuti

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