Le mete più ambite dagli italiani per l’estate 2018

Le mete più ambite dagli italiani per l'estate 2018

Vediamo nel dettaglio il Report sulle mete più gettonate per i prossimi mesi

Ci siamo, l’estate è dietro l’angolo e come ogni anno la stragrande maggioranza degli italiani partirà in direzione balneare. Meta preferita in Italia la bellissima Isola d’Elba mentre per i viaggiatori di tutto il mondo la località più prenotata risulta essere l’isola greca Santorini. Questo è quanto emerge dalla classifica “Summer Vacation Value Report 2018” redatta dal sito per la prenotazione e recensione di viaggi TripAdvisor.

Gli italiani che viaggeranno rimanendo sulla nostra penisola sceglieranno in maggioranza dell’Isola d’Elba, seguita dalla località pugliese Ugento (la regione Puglia è presente nella classifica con altre due località, rispettivamente al settimo e all’ottavo posto: Porto Cesareo e Vieste)
Rimini e Riccione, in rappresentanza dell’Emilia Romagna, occupano il terzo ed il nono posto. Essa risulta la seconda regione per numero di località in classifica.

San Vito lo Capo in Sicilia (4), Villasimius in Sardegna (5), Ricardi in Calabria (6) e l’Isola d’Ischia in Campania completano la classifica. Il mar Tirreno risulta il più richiesto presentando in classifa 6 località su 10.

Gli italiani apprezzano però anche recarsi all’estero. Le mete marine restano sempre le più amate, con l’isola greca Santorini al primo posto, seguita da Ibiza e Creta in seconda e in terza posizione. Risultano in classifica non anche alcune città metropolitane come Londra e Parigi e New York che si posizionano dal settimo al nono posto. Completano la classifica località balneari quali: Maiorca al quarto posto e Formentera al sesto (Spagna), Rodi in Grecia al quinto e chiude Malta al decimo posto.

Il Report dichiara che i viaggiatori che sceglieranno le mete italiane per le loro ferie risparmieranno circa il 35% a confronto dei viaggiatori che opteranno per un viaggio fuori confine. Una percentuale che mostra chiaramente come viaggiare in Italia non sia proibitivo, se ci si muove con i tempi giusti e con gli strumenti adeguati.



Fonte: CODICI:

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