Giudici contro padri. CODICI fa ricorso al TAR per ottenere i dati trasparenti relativi all’affidamento dei minori

Giudici contro padri. CODICI fa ricorso al TAR per ottenere i dati trasparenti relativi all’affidamento dei minori
Sempre più padri separati abdicano alla bi-genitorialità perché sfiniti dal “falso condiviso”: vivono una condizione di crisi che li porta a compiere la scelta più estrema 

Preso atto del diniego da parte di diversi Tribunali di fornire dati trasparenti sugli affidamenti dei minori, CODICI ha deciso di fare ricorso al TAR. Prosegue dunque la nostra campagna “Voglio papà” che ha un duplice obiettivo: da una parte tutelare migliaia di minori che vengono di fatto privati di un genitore, dall’altra aiutare i troppi padri separati praticamente abbandonati dallo Stato ad ottenere un briciolo di giustizia.

Siamo infatti convinti che i giudici vadano considerati i diretti responsabili delle condizioni assurde in cui versano tantissimi padri. Una difficoltà innanzitutto economica, se consideriamo la semplicità con cui un padre viene allontanato dalla propria casa e la superficialità con cui vengono calcolati alcuni assegni di mantenimento.

Una difficoltà che però è soprattutto emotiva: a tal proposito, se da un lato è facile intuire quanto sia doloroso potere vedere un figlio poche ore a settimana, dall’altro, purtroppo, è decisamente più complesso immaginare cosa si possa provare quando questo disagio si trasforma in una vera e propria malattia.

Stiamo parlando della PAS, ovvero la sindrome di alienazione parentale, uno stato di crisi profonda che porta un genitore a compiere la scelta più estrema: abbandonare totalmente il vecchio nucleo familiare in favore di uno nuovo a causa dell’incapacità di continuare a combattere. La spossatezza e lo sfinimento che avvolgono questi padri li porta a rinunciare per riuscire a sopravvivere.

Si devono combattere le distorsioni del nostro sistema giudiziario, la dubbia competenza degli assistenti sociali e le consulenze, sempre le stesse, che mai hanno come obiettivo la tutela della bigenitorialità, ma gravano sempre e soltanto su una delle due parti, nella quasi totalità dei casi sul padre.

Il “falso condiviso” degli affidamenti, dove appunto dovrebbero essere congiunti ma poi, secondo i dati dell’Istat, in riferimento al periodo 2013-2014, i genitori single che vivono con i figli, in Italia, sono 2.439.252, di questi meno del 2% sono padri. Nonostante nella maggior parte dei casi il giudice decida per l’affidamento condiviso, di fatto, i figli restano quasi sempre a vivere con la madre ed è il padre, nel 94,1% dei casi a versare l’assegno di mantenimento.

Immaginate di vivere in una città diversa rispetto a quella di vostro figlio, di avere reali difficoltà di sostentamento economico, di dovere fare letteralmente i salti mortali per poterlo visitare e poi magari di poterci stare assieme per pochissime ore. Immaginate di ripetere queste azioni per mesi, addirittura anni e forse vi avvicinerete a comprendere lo stato emotivo che porta un genitore a prendere una decisione così lacerante.

Noi di CODICI proviamo a sostenere i padri separati da anni e la campagna “Voglio papà” viene portata avanti per tutelare sia loro che i loro figli, che, inutile ricordarlo, hanno il diritto costituzionale di godere della bi-genitorialità anche in caso di divorzio.

La richiesta di informazioni trasparenti relative ai dati d’affido è solo il primo passo di una “battaglia” che è ancora lontanissima dall’essere vinta: allo stesso tempo è impossibile farsi una reale idea del problema se non si ha nemmeno la possibilità di capire precisamente quali sono i numeri in gioco.

I Tribunali ignorano da troppo tempo la nostra richiesta, peraltro totalmente legittima, di avere questo tipo di informazioni ed è per questo che abbiamo deciso di ricorrere al TAR. Nella speranza che venga, finalmente, fatta giustizia e che ci vengano date basi più solide su cui costruire un aiuto concreto da indirizzare ai troppi padri che ne hanno disperatamente bisogno.

Potete sostenere la nostra petizione al seguente link http://codici.org/home/petizioni/affidamenti-dei-minori-codici-si-rendano-pubblici-i-dati-statistici.html e contattarci per segnalarci la vostra storia ai seguenti contatti: http://codici.org/voglio-papa.html



Fonte: CODICI: Giudici contro padri. CODICI fa ricorso al TAR per ottenere i dati trasparenti relativi all’affidamento dei minori

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